Market Inspection Plan 2016


L’Amministrazione Generale Cinese di Supervisione della Qualità, Ispezione e Quarantena – meglio nota con l’acronimo AQSIQ – ha diffuso ad inizio gennaio 2016 la comunicazione relativa al Market Inspection Plan per il 2016, evidenziando le categorie di prodotti oggetto di probabili ispezioni.
Segnaliamo quelle di maggiore rilevanza per l’attività delle aziende dei distretti tessili, per le quali eseguiamo analisi offrendo supporto di consulenza tecnica e normativa. 
  • Articoli per l’infanzia:  abbigliamento per bambini e neonati.
  • Prodotti tessili: maglieria intima, intimo donna (reggiseni, intimo modellante, fasce in seta, ecc.), maglieria in cashmere, capi in piuma, abbigliamento sportivo, abbigliamento in pelle, biancheria per la casa.
  • Borse e calzature, accessori vari.

Grazie al team dei nostri esperti, Lanartex da sempre al fianco degli imprenditori tessili, è in grado di dare tutto il supporto necessario all’export delle nostre aziende e al made in Italy.

Ricordiamo che Lanartex è un laboratorio accreditato internazionalmente ILAC-Accredia.
Info a:  labo@lanartex.it  oppure 0574071701 servizio clienti Lanartex



Lanartex torna a Milano per ITMA 2015

ITMA è la fiera più importante per quanto riguarda i macchinari tessili di tutta la filiera. Si tratta di una fiera “itinerante” (l’ultima è stata Barcellona), un appuntamento fondamentale per chi cerca innovazione per la propria azienda tessile, per chi deve produrre filati, tingere, rifinire, tessere, e naturalmente per chi deve controllare e testare prodotti tessili
Lanartex non poteva mancare a questo appuntamento. Quest’anno ITMA si svolge nella città dove è appena terminato l’EXPO: speriamo che questo sia presagio di crescita di un settore che più di altri ha passato momenti molto critici. 

Il nostro Paese sta vivendo ancora un periodo difficile per varie ragioni. Se guardiamo alla superficie, i problemi vengono dalla crescita dei competitori asiatici impegnati negli stessi settori dove operano molte imprese italiane, dalla piccola dimensione media delle aziende italiane che rende oltremodo difficile il presidio forte dei mercati stranieri e gli investimenti in ricerca con ritorni a lungo termine. Tuttavia, molte analisi svolte dai più qualificati centri studi confermano che in questo quadro complessivamente negativo esistono non poche imprese italiane che continuano a produrre risultati positivi, sia in termini di crescita che di redditività. Queste imprese hanno investito con lungimiranza sulla costruzione di brand oggi riconosciuti o sulla ricerca foriera di nuovi prodotti, sono entrati per tempo in mercati in crescita, hanno costruito reti di distribuzione o di servizi post vendita diffuse ed efficienti. 

Dove sta la differenza profonda tra queste imprese e quelle che invece non riescono ad affrontare con successo i tempi attuali? Una possibile spiegazione riguarda la figura degli imprenditori. Nel nostro Paese esistono imprese nelle quali sono presenti imprenditori di valore ed altre nelle quali la visione imprenditoriale è venuta meno. Gli imprenditori vivaci sono persone orientate al futuro, capaci di assumersi il rischio di decisioni difficili, abili a coinvolgere altri in un disegno di lungo termine, con l’energia necessaria per riprendersi dopo un parziale insuccesso. Gli imprenditori sono una risorsa insostituibile dell’economia di un Paese. 

Lanartex è una piccola impresa che pensa in grande ed agisce in piccolo. Passo dopo passo cresce e diviene sempre più un punto di riferimento del lab-testing nell’industria tessile, a fianco di questi imprenditori che credono ed investono nella qualità. Era il 1995 quando l’ITMA si è svolto a Milano l’ultima volta, lo stesso anno in cui il nostro team cominciava a maturare l’idea di creare il terzo laboratorio di analisi tessili pratese, un laboratorio che fosse il nuovo punto di riferimento per i produttori di filati e tessuti, dove la parola d’ordine era il servizio e la consulenza, dove il cliente era al centro dell’attenzione e le esigenze dei clienti diventavano da subito nuovi servizi fruibili. 
Da un’idea nata 20 anni fa, oggi Lanartex è un laboratorio che ha fatto molta strada, un laboratorio “fatto su misura per il cliente”.


Secondo la Cina anche l’Italia è nella Black List.

Il certificato AQSIQ, emanato dall’Amministrazione Generale della Supervisione della Qualità, Ispezione e Quarantena della Repubblica Popolare Cinese e obbligatorio dal 1 Luglio 2004, autorizza le aziende straniere ad esportare materiale di recupero direttamente in Cina.

AQSIQ ha reso noti i dati sul tasso dei prodotti di importazione non conformi alle leggi nazionali della Cina. Nel corso del 2014 l’abbigliamento ha raggiunto il 7,9% di non conformità. A seguito di analisi e controlli i valori PH, la percentuale di contenuto fibroso dichiarato, la solidità di colore e l’etichettatura dei prodotti sono stati considerati i motivi più ricorrenti di non conformità. 

L’autorità di controllo della qualità, dell’ispezione e della quarantena dello Zhejiang ha inoltre diffuso una notizia di particolare interesse relativa ai beni di importazione acquistati via web: i 16 lotti esaminati sono tutti non conformi a causa del contenuto di formaldeide e della percentuale di contenuto fibroso dichiarato in etichetta. 
Si raccomanda quindi di comprare i prodotti di importazione direttamente da aziende cinesi che li acquistano e li rivendono sul mercato locale poiché sono sotto la supervisione delle autorità ispettive dello Zhejiang e di conseguenza meno pericolose. 
Per garantire una maggiore sicurezza le autorità di controllo stanno sviluppano una rete di punti di monitoraggio dell’e-commerce. Su un campionamento effettuato su acquisti diretti sul mercato e in rete, controlli portuali o di altro tipo sono risultati 67 lotti non conformi di cui 10 provenienti dall’Italia. Dei 118 lotti di prodotti di abbigliamento che sono stati analizzati, 53 sono risultati irregolari, spesso a causa del contenuto e composizione fibrosi, per l’incompletezza di informazioni o imprecisioni in etichetta. L’autorità di controllo ha constatato che l’irregolarità più frequente consiste nel riportare delle informazioni in etichetta differenti dalla vera composizione del capo, un comportamento considerato ingannevole nei confronti dei consumatori. 

L'opinione del nostro Laboratorio...
Da sempre Lanartex si pone come uno dei laboratori di riferimento per l’export (tessile) del made in Italy. Lanartex è un laboratorio accreditato internazionalmente, e molte prove a listino comprendono normative cinesi. Purtroppo sono ancora molti i confezionisti (sia di brand famosi che meno) che non testano i propri prodotti, fidandosi delle schede tecniche che vengono inoltrate dai propri fornitori. Solo un attento controllo sui prodotti finiti può mettere i produttori italiani al riparo da “brutte sorprese” in caso di controllo chiesto dalle dogane cinesi. Molti prodotti confezionati in Italia sono costituiti da tessuti di importazione, e questi possono contenere sostanze proibite, non vi è nessuna reciprocità tra Cina ed Europa in merito a sostanze proibite, in pratica le nostre dogane “fanno transitare tutto” mentre quelle cinesi (quando si tratta di importare) sono molto rigide nei controlli.