Grande interesse all’ITMA per le imprese pratesi


Tanti visitatori provenienti da parte di tutto il mondo che hanno dimostrato un grande interesse nei confronti delle aziende presenti ad  ITMA, la più importante vetrina del meccanotessile che si è svolta a Milano dal 12 al 19 novembre.
La grande partecipazione degli operatori alla manifestazione è un dato di conferma dei segnali di ripresa dell’andamento del mercato del tessile, segnali che fanno ben sperare per il prossimo anno.
L’industria meccanotessile è un settore ad alta specializzazione e molto diversificato, un settore in fermento e in continuo sviluppo, con un export che ha chiuso nel biennio 2013-2014 con una quota superiore al 21,4%.
Un ulteriore motivo di ottimismo sono i clienti che hanno richiesto interi impianti produttivi nuovi o implementazioni per  macchinari già in uso.

Dalla fiera è emerso che anche le industrie italiane devono continuare ad innovarsi per essere competitive e stare al passo con la velocità della tecnologia, ma con attenzione a due aspetti importanti: la qualità e la versatilità e diversificazione anche nella piccola produzione.

Lanartex a Milano per ITMA 2015: le nostre considerazioni

In un contesto di sempre maggiore attenzione al rispetto dell’ambiente e alla responsabilità sociale, anche il settore tessile-abbigliamento è oggi consapevole che un sistema di produzione sostenibile non è più semplicemente un’opzione, ma deve essere parte integrante del processo produttivo lungo tutta la filiera. 
A ITMA 2015 abbiamo trovato tecnologie produttive sostenibili e all’avanguardia, in grado di consentire una reale innovazione nell’industria tessile-abbigliamento, producendo così un impatto positivo sull’ambiente. Proprio perché piattaforma globale, ITMA mette in collegamento fra loro le diverse figure professionali che sono alla ricerca di opportunità di partnership e di collaborazione lungo tutta la filiera tessile-abbigliamento. 
La fiera ha avuto un discreto afflusso, specialmente a cavallo del fine settimana (venerdì-sabato-domenica); forse ci aspettavamo più innovazione, ma naturalmente il tessile europeo sta andando verso il settore di alta qualità, con una necessaria diminuzione dei grandi numeri di produzione e una attenzione sempre maggiore alla versatilità delle macchine da produzione

I produttori di macchine tessili che ci hanno destato più attenzione sono coloro che hanno fatto della versatilità degli impianti il punto focale dell’innovazione: dai filati fantasia, gli orditoi capaci di produrre campioni così come piccoli lotti di produzione con una buona qualità, apparecchi di tintura modulari, apparecchi per il finissaggio anch’essi modulari, capaci cioè di garantire piccole campionature e piccole tirature come se fossero grandi produzioni che oggi non esistono più (perlomeno in Italia). Tuttavia la fiera dell’ITMA è sempre molto interessante, sia per tecnici di produzione che per coloro che si dedicano solamente alla progettazione dei tessuti; essere sempre aggiornati sulle nuove tecnologie è fondamentale per restare al passo con i tempi e pronti per le nuove sfide. 

Appuntamento tra 4 anni a Barcellona!


Lanartex torna a Milano per ITMA 2015

ITMA è la fiera più importante per quanto riguarda i macchinari tessili di tutta la filiera. Si tratta di una fiera “itinerante” (l’ultima è stata Barcellona), un appuntamento fondamentale per chi cerca innovazione per la propria azienda tessile, per chi deve produrre filati, tingere, rifinire, tessere, e naturalmente per chi deve controllare e testare prodotti tessili
Lanartex non poteva mancare a questo appuntamento. Quest’anno ITMA si svolge nella città dove è appena terminato l’EXPO: speriamo che questo sia presagio di crescita di un settore che più di altri ha passato momenti molto critici. 

Il nostro Paese sta vivendo ancora un periodo difficile per varie ragioni. Se guardiamo alla superficie, i problemi vengono dalla crescita dei competitori asiatici impegnati negli stessi settori dove operano molte imprese italiane, dalla piccola dimensione media delle aziende italiane che rende oltremodo difficile il presidio forte dei mercati stranieri e gli investimenti in ricerca con ritorni a lungo termine. Tuttavia, molte analisi svolte dai più qualificati centri studi confermano che in questo quadro complessivamente negativo esistono non poche imprese italiane che continuano a produrre risultati positivi, sia in termini di crescita che di redditività. Queste imprese hanno investito con lungimiranza sulla costruzione di brand oggi riconosciuti o sulla ricerca foriera di nuovi prodotti, sono entrati per tempo in mercati in crescita, hanno costruito reti di distribuzione o di servizi post vendita diffuse ed efficienti. 

Dove sta la differenza profonda tra queste imprese e quelle che invece non riescono ad affrontare con successo i tempi attuali? Una possibile spiegazione riguarda la figura degli imprenditori. Nel nostro Paese esistono imprese nelle quali sono presenti imprenditori di valore ed altre nelle quali la visione imprenditoriale è venuta meno. Gli imprenditori vivaci sono persone orientate al futuro, capaci di assumersi il rischio di decisioni difficili, abili a coinvolgere altri in un disegno di lungo termine, con l’energia necessaria per riprendersi dopo un parziale insuccesso. Gli imprenditori sono una risorsa insostituibile dell’economia di un Paese. 

Lanartex è una piccola impresa che pensa in grande ed agisce in piccolo. Passo dopo passo cresce e diviene sempre più un punto di riferimento del lab-testing nell’industria tessile, a fianco di questi imprenditori che credono ed investono nella qualità. Era il 1995 quando l’ITMA si è svolto a Milano l’ultima volta, lo stesso anno in cui il nostro team cominciava a maturare l’idea di creare il terzo laboratorio di analisi tessili pratese, un laboratorio che fosse il nuovo punto di riferimento per i produttori di filati e tessuti, dove la parola d’ordine era il servizio e la consulenza, dove il cliente era al centro dell’attenzione e le esigenze dei clienti diventavano da subito nuovi servizi fruibili. 
Da un’idea nata 20 anni fa, oggi Lanartex è un laboratorio che ha fatto molta strada, un laboratorio “fatto su misura per il cliente”.


Le tendenze della moda autunno-inverno 2015-2016

Le tendenze della moda autunno-inverno 2015-2016 viste in occasione delle Settimane della Moda ci danno indicazioni su cosa sarà trendy nel guardaroba della prossima stagione fredda. Andiamo a dare un'occhiata! Il nostro viaggio comincia con le passerelle di New York Fashion Week, per spostarsi poi nella vecchia Europa, ecco riassunti i temi di Parigi e Milano: 

PARIS 
Paris Fashion Week ci conferma in parte i trend già visti sulle altre passerelle internazionali che da un mesetto ci tengono compagnia. Da New York a Parigi, passando per Londra e Milano, sembra che i trend del guardaroba dell'autunno-inverno 2015-2016 siano stati tracciati in maniera chiara e inequivocabile. Andiamo allora a vedere cosa ci hanno proposto le sfilate parigine. 

Pelle e pelliccia rimangono grandi protagoniste tra i materiali: la prima per dare un tocco rock ad ogni nostro look, la seconda per poter venire incontro alle esigenze di una stagione fredda. Ma niente paura: se non amate le pellicce vere, potete sempre optare per le pellicce ecologiche come quelle viste in passerella da Stella McCartney. 
Stile rock, stile "esquimese" per il grande freddo, ma non dimentichiamo che a Parigi la donna è anche romantica, bohemien, è un'artista che lo dimostra anche con i capi di abbigliamento che indossa. Lo stile British di Moncler Gamme Rouge, così come il mix & mismatch di Miu Miu non passano poi inosservati. 
E ancora, abbiamo ammirato la donna gotica e dark di Alexander McQueen, l'eleganza moderna di Louis Vuitton, ma anche lo stile hippy chic di Chloè. 
Attenzione agli accessori, che sono stati grandi protagonisti a Parigi: borse bauletto, borse in pelliccia, borse animalier, guanti di pelle, tacchi a spillo, scarpe a punta, stivali in vinile, scarpe con tacchi in plexiglass, gioielli oversize e appariscenti. Insomma, spazio agli accessori!  


MILANO 
Quali sono stati i trend più significativi di Milano Moda Donna
Anche la Settimana della Moda della città meneghina, per il guardaroba femminile dell'autunno-inverno 2015-2016, ci ha dato tantissime conferme, proponendoci anche dei trend nuovi e accattivanti che potremo sfoggiare nella prossima stagione fredda. 

Pelliccia e pelle, in capi di abbigliamento di vario genere e accessori di ogni tipo, sono i materiali da prediligere, anche in colori che non ti aspetti. Proprio le tinte delle creazioni portate in passerella dagli stilisti sono state al centro dell'attenzione di tutte le fashioniste, che tra i classici nero e bianco, onnipresenti anche in larga misura, potranno anche contare su tutta una serie di colori più allegri, vivaci, brillanti con cui giocare allo splendido gioco della moda. 
Lo stile primaverile vince. Anche sulle passerelle dell'autunno-inverno: sono stati moltissimi i brand che ci hanno presentato colori neutri, stampe floreali, tessuti leggeri, per celebrare la stagione fredda con il sorriso con il quale di solito affrontiamo i mesi caldi. Lo stile mannish è stato protagonista in molte passerelle, come in quella di Gucci che per la prima volta ha fatto sfilare i capi di Alessandro Michele
Lo stile oversize non deve mancare, soprattutto nei capispalla, come proposto da Max Mara, ma non dimentichiamo anche lo stile retrò: Fendi si rifà agli anni Venti, Prada agli anni Sessanta e Moschino agli anni Ottanta, pur garantendo una moda attuale e contemporanea. Le stampe sono state le protagoniste da Roberto Cavalli, mentre da Dsquared2 abbiamo potuto apprezzare uno stile gotico e un po' eschimese, che almeno non è il solito rock proposto da Dean e Dan Caten! 

Lanartex e Proposte - la Fiera del tessuto per l’arredamento e il tendaggio a Cernobbio

Lanartex si colloca come il laboratorio di ricerche e analisi tessili di riferimento di molte delle aziende produttrici dei tessuti per l’arredamento e il tendaggio che prenderanno parte alla fiera di Cernobbio, in provincia di Como, dal 27 al 29 aprile 2015.

Ogni anno molte di queste aziende italiane si affidano alla competenza e alla professionalità dello staff di Lanartex per un servizio di consulenza nella compilazione delle schede tecniche di prodotto e per effettuare i principali test sui tessuti: test fisici, test chimici, test ecotossicologici e test di reazione al fuoco.

Proposte è orma il l’unica fiera a livello europeo specializzata e selettiva nell’ambito del tessile d’arredamento italiano (gli espositori sono tutti produttori), il profilo “dell’espositore tipo” della fiera Proposte di Cernobbio si allinea perfettamente con quello di Lanartex: massima qualità dell’azienda e del prodotto/servizio, correttezza professionale, impegno, ricerca e sperimentazione costante in campo tecnologico ed estetico.


Lanartex sempre un passo avanti!

Lanartex e il Salone del Mobile

Lanartex ogni anno testa molti tra i più bei tessuti che vengono montati sulle collezioni di arredamento dell’imbottito proposto dall’industria del mobile italiana

Collaboriamo con queste aziende sia in modo diretto che indiretto, cioè testando i tessuti per arredamento dei fornitori dell’industria del mobile. Effettuiamo test fisici e chimici per caratterizzare i tessuti, test di reazione al fuoco e verifichiamo se un tessuto può essere venduto e considerato “ecologico”, in quanto privo di tutte quelle sostanze nocive al contatto con la pelle e, in generale, all’uomo.

Molte delle aziende con le quali Lanartex collabora partecipano a uno dei più importanti eventi fieristici in Italia, il Salone del Mobile, che si svolgerà a Milano dal 14 al 19 aprile 2015. 

Il Salone del Mobile attira ogni anno oltre 2.000 espositori e più di 300mila visitatori: le aziende che si affidano alla professionalità e alla competenza dello staff di Lanartex per testare i propri tessuti avranno un asso della manica da mostrare durante la fiera.  


Lanartex sempre un passo avanti!