Lanartex e la campagna DETOX



Lanartex da sempre vicina ai produttori tessili dei distretti italiani, in particolare del nostro distretto pratese, segue con molta attenzione la problematica e le aziende che per ora hanno aderito o stanno pensando di aderire al progetto DETOX di Greenpeace


Conscia delle problematiche della filiera, in special modo di tutte le aziende non verticalizzate nella loro produzione (le più numerose nel nostro distretto), per adesso non ha volutamente fatto seminari e giornate informative, tuttavia si rende disponibile per tutti i clienti a fornire tutte le delucidazioni del caso (su appuntamento) e a valutare caso per caso, articolo per articolo fattibilità e problematiche legate alla “questione Detox”, per esperienze passate abbiamo notato che di fronte ad una platea di produttori “pseudo-concorrenti” non vengono argomentate esaurientemente certe questioni che riguardano determinati articoli, essendo in molti casi comuni i clienti finali, tutto questo perché crediamo nel massimo rispetto della privacy dei nostri clienti. 

Vi ricordiamo che sono riservate speciali condizioni a tutti gli associati Confindustria  -   Per info: labo@lanartex.it  oppure 0574071701



Nuovo servizio tintura Tirelle/Tessuti

Da oggi sarà possibile tingere una tirella di 40 cm tutta altezza per il controllo di orditi da alta produzione
 Il laboratorio può tingere- preventivamente - tirelle nelle varie composizioni fibrose. Quante volte vi sarà capitato di avere reclami su tessuti grezzi da tinto pezza legati a problematiche dell’ordito? Niente di più semplice, Lanartex è in grado di tingere una tirella in tutta altezza in tempi brevissimi e poter tessere in tutta tranquillità il subbio (o i subbi) senza preoccupazioni. 
Il nuovo servizio è disponibile da ottobre. 

Lanartex sempre un passo avanti!


Nuovi limiti imposti all'uso dei Nonilfenoli Etossilati

Restrizioni UE sui prodotti tessili: la bozza di regolamento pubblicata dalla Commissione Europea lo scorso maggio limita fortemente l’uso di Nonilfenoli Etossilati nei prodotti tessili. Scaduti i termini per i commenti alla bozza, se ne attende l’esame che precede il rilascio della stesura ufficiale.

Il passaggio di cui si propone l’inserimento – e che emenderà l’
Annex XVII del REACH – stabilisce che a partire da 60 mesi dalla data di entrata in vigore della norma, i Nonilfenoli Etossilati, (C2H40)nC15H240, non potranno essere utilizzati negli articoli tessili sottoposti presumibilmente a lavaggio in acqua durante il normale ciclo di vita “in concentrazioni uguali o seperiori allo 0,01% in peso del manufatto tessile o di parte di esso”.
Questo principio non si applica agli 
articoli tessili di seconda mano a agli articoli nuovi ma prodotti esclusivamente da tessili riciclati.

In linea con il 
Regolamento 1007/2011/EU, viene definito anche il “manufatto tessile” al quale s’intende applicare la restrizione e, cioè, qualunque prodotto – non finito, semi-finito o finito – composto per almeno l’80% di peso di fibre tessili o ogni altro prodotto che contiene una parte composta per almeno l’89% di peso di fibre tessili.

Cosa sono i Nonilfenoli Etossilati? Si tratta di 
sostanze tossiche molto utilizzate nei processi tessili, oggetto non a caso di varie campagne di contrasto da parte delle associazioni ambientaliste.
La nuova norma impatterà su un’ampia gamma di prodotti, inclusi gli articoli in cotone, seta e lino – in cui i Nonilfenoli etossilati sono impiegati per “aiutare” la consistenza dei coloranti – e i prodotti in denim, nei quali vengono spesso utilizzati durante la fase di ammorbidimento dei tessuti.

Lanartex è sempre al passo con i tempi: siamo tra i primi laboratori di analisi tessili italiani ad aver accreditato questa analisi.

Per maggiori informazioni su questa prova potete scrivere a labo@lanartex.it

Vestirsi sicuri: indagine sui capi d’abbigliamento d’importazione

Vestirsi è sempre stato un modo per proteggersi e per coprirsi. Adesso rischia di diventare pericoloso per chi ha la pelle sensibile, per i bambini, per chi soffre di allergie.  È possibile che i jeans che indossate siano stati trattati con prodotti nocivi alla persona, la t-shirt o l’abito o addirittura l’intimo che state acquistando contengono nichel, pentaclorofenolo, coloranti cancerogeni, tutte sostanze chimiche che possono diventare pericolose. Non è un caso che il 7-8 % delle patologie dermatologiche sono dovute a capi d'abbigliamento. Ed è proprio l'Associazione Tessile e Salute a rendere noto il dato (http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2013/07/18/news/i_nostri_veleni_quotidiani_3_cosa_indossiamo_-63248828/). Anche Lanartex dopo aver svolto un'indagine sul territorio (Regione Toscana), acquistando ed analizzando campioni prelevati dal mercato per cercare la presenza di sostanze pericolose, ha fatto un resoconto ed il risultato non è affatto positivo. 

È stato constatato che i livelli di PH nel 29% dei casi non venivano rispettati. Inoltre nei tessuti è stata riscontrata la presenza di metalli pesanti (6%), ammine aromatiche cancerogene (4%), coloranti allergenici (4%), formaldeide (4%). Mentre sulle calzature in pelle, soprattutto d'importazione, si è scoperto che il 40% di queste conteneva cromo VI: un agente cancerogeno.

Secondo un'altra inchiesta svolta dalla SIDAPA* (Società Italiana di Dermatologia Allergologica Professionale e Ambientale sulle dermatiti da tessuti) su 401 pazienti (dai 5 agli 84 anni) i tessuti erano causa di allergie per il 69,1% dei casi; gli accessori metallici dell'abbigliamento per il 16,5%; le scarpe per il 14,4%. (*dati raccolti da internet)

Nell'abbigliamento dei bambini abbiamo riscontrato: pentaclorofenolo, formaldeide, tetraclorofenolo, nonilfenolo etossilato al di sopra di quanto permesso nei principali capitolati ecologici privati . 

Analizzando la composizione fibrosa dei capi di abbigliamento, nel 30% circa dei casi la composizione delle fibre riportate in etichetta è sbagliata, per non parlare delle modalità di lavaggio indicate in etichetta, molte sono con simboli errati e quando questi sono corretti, i consigli di manutenzione non rispecchiano le proprietà dei tessuti usati!

Questo fatto non sembra proprio in cima ai pensieri del mercato, che soprattutto nella moda esige collezioni nuove a tempi record, chiedendo ai fornitori consegne sempre più rapide. A quale prezzo? La cosiddetta "moda veloce", condiziona i cicli produttivi delle imprese italiane, battute sui tempi da Cina, Vietnam, Taiwan, Arabia Saudita, paesi dove il rispetto per i lavoratori o il territorio non è garantito. Dove i prodotti spesso non sono conformi ai requisiti eco-tossicologici. Eppure vengono importati e venduti lo stesso in Europa. Una situazione paradossale. Le imprese della UE devono rispondere a requisiti inerenti la sicurezza della merce, dei processi produttivi, come prevede il REACH (il Regolamento per la Registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche), mentre articoli tessili contenenti sostanze tossico-nocive, il cui utilizzo è vietato o ristretto in Europa, sono comunque introdotti nel territorio comunitario. E così non sono poche le aziende che hanno deciso di delocalizzare parti delle loro fasi produttive in paesi extra UE.

Per fortuna Lanartex da tempo sollecita i propri clienti a rispettare i capitolati ecologici assistendoli nella scelta dei test ed analisi più adatti a seconda del tipo del materiale usato nelle proprie collezioni.
Lanartex sta promuovendo l’utilizzo di una etichetta intelligente che permetta al consumatore di sapere in un istante tutte le informazioni sull’etichettatura, metodi di manutenzione e informazioni di caratterizzazione eco-tossicologica sul capo che stanno acquistando.

Lanartex sempre al passo con i tempi…
Per maggiori informazioni sulle sostanze tossiche presenti nei tessuti scriveteci a marketing@lanartex.it



Modifiche alla Restrizione n.63 per l’uso del Piombo negli articoli

Il 23 Aprile 2015 la Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea ha reso pubblico il Regolamento (UE) 2015/628, che andrà a modificare l’Allegato XVII del Regolamento (UE) n. 1907/2006 (REACH)

Il Regolamento (UE) 2015/628 prevede alcune importanti modifiche e integrazioni della restrizione relativa al Piombo e suoi composti. 

Gli articoli venduti al pubblico che, in condizioni d’uso normali o che si preveda possano essere messi in bocca dai bambini, dovranno avere una concentrazione di piombo (espressa in metallo) inferiore allo 0,05% di peso

Esempi di articoli che rientrano nella restrizione: 
  • abbigliamento, calzature e accessori: in particolare bottoni in metallo, cerniere, rivetti, materiali tessili e polimerici;
  • articoli di puericultura; 
  • articoli di cancelleria; 
  • decorazioni per interni.
Queste restrizioni non si applicano agli articoli che sono stati immessi sul mercato per la prima volta prima del 1° Giugno 2016.


Lanartex in Tunisia

Lanartex ha incontrato nei mesi scorsi un’importante azienda tessile in Tunisia. Anche grazie a questo proficuo incontro commerciale, il nostro Laboratorio ha potuto stringere un accordo con un ufficio di consulenza a Tunisi. Lanartex potrà eseguire analisi chimiche per le aziende tunisine, le quali a loro volta potranno avvalersi del supporto fornito dall’ufficio di Tunisi, che fungerà da punto di raccolta. I tessuti saranno inviati a mezzo aereo direttamente a Lanartex e le analisi saranno effettuate in Italia, con tempi di consegna chiari e certi. Le analisi chimiche saranno eseguite con puntualità dal nostro staff, con la comodità di avvalersi di un punto di rappresentanza a Tunisi.

La Tunisia, che fa registrare la miglior performance economica dei Paesi del Nord Africa, si conferma anche un’importante piattaforma di lancio della cooperazione euro-mediterranea in vari settori, tra cui il tessile-abbigliamento, soprattutto con l’Unione Europea, principale partner commerciale della Tunisia. 
Il tessile-abbigliamento tunisino, settore di punta dell’economia del Paese, lega la Tunisia e l’Italia a doppio filo, grazie ai numerosi vantaggi economici e finanziari che le aziende straniere trovano nel nostro Paese. Più di 1800 società operano nel settore tessile – abbigliamento, di cui l’83% è rappresentato da aziende totalmente esportatrici. Una buona percentuale (27%) è detenuta da aziende italiane con impianti nella costa meridionale del Mediterraneo
Le relazioni italo-tunisine vanno ben oltre l’import-export, grazie ad una serie di carte vincenti che la Tunisia sa come giocarsi: 
  • Prossimità geografica con l’Europa che favorisce la pronta consegna;
  • Accordo di libero scambio con l’Unione Europea;
  • Alto livello qualitativo, compatibile con le esigenze dei buyer stranieri;
  • Breve tempistica di consegna; 
  • Reattività eccellente sugli ordini contenuti;
  • Costi di produzione competitivi 
  • Risorse umane qualificate e competenti;
  • Tecnologie avanzate abbinate ad infrastrutture moderne;
  • Rispetto delle norme sociali e ambientali.

Fibre riciclate ed etichette intelligenti

Un interessante articolo pubblicato proprio oggi sul Corriere della Sera illustra la situazione del settore tessile italiano  che sta "cambiando veste" per quanto riguarda le fibre riciclate e le etichette intelligenti, un settore nel quale Lanartex è stato pioniere.

Stilisti, industrie e laboratori tessili si stanno incamminando verso un cammino produttivo fatto di rispetto ambientale, responsabilità sociale e valorizzazione delle competenze.

Per leggere l'articolo, basta cliccare qui: Eco Fashion - Corriere della Sera

Lanartex e Proposte - la Fiera del tessuto per l’arredamento e il tendaggio a Cernobbio

Lanartex si colloca come il laboratorio di ricerche e analisi tessili di riferimento di molte delle aziende produttrici dei tessuti per l’arredamento e il tendaggio che prenderanno parte alla fiera di Cernobbio, in provincia di Como, dal 27 al 29 aprile 2015.

Ogni anno molte di queste aziende italiane si affidano alla competenza e alla professionalità dello staff di Lanartex per un servizio di consulenza nella compilazione delle schede tecniche di prodotto e per effettuare i principali test sui tessuti: test fisici, test chimici, test ecotossicologici e test di reazione al fuoco.

Proposte è orma il l’unica fiera a livello europeo specializzata e selettiva nell’ambito del tessile d’arredamento italiano (gli espositori sono tutti produttori), il profilo “dell’espositore tipo” della fiera Proposte di Cernobbio si allinea perfettamente con quello di Lanartex: massima qualità dell’azienda e del prodotto/servizio, correttezza professionale, impegno, ricerca e sperimentazione costante in campo tecnologico ed estetico.


Lanartex sempre un passo avanti!

Lanartex e il Salone del Mobile

Lanartex ogni anno testa molti tra i più bei tessuti che vengono montati sulle collezioni di arredamento dell’imbottito proposto dall’industria del mobile italiana

Collaboriamo con queste aziende sia in modo diretto che indiretto, cioè testando i tessuti per arredamento dei fornitori dell’industria del mobile. Effettuiamo test fisici e chimici per caratterizzare i tessuti, test di reazione al fuoco e verifichiamo se un tessuto può essere venduto e considerato “ecologico”, in quanto privo di tutte quelle sostanze nocive al contatto con la pelle e, in generale, all’uomo.

Molte delle aziende con le quali Lanartex collabora partecipano a uno dei più importanti eventi fieristici in Italia, il Salone del Mobile, che si svolgerà a Milano dal 14 al 19 aprile 2015. 

Il Salone del Mobile attira ogni anno oltre 2.000 espositori e più di 300mila visitatori: le aziende che si affidano alla professionalità e alla competenza dello staff di Lanartex per testare i propri tessuti avranno un asso della manica da mostrare durante la fiera.  


Lanartex sempre un passo avanti!

Benvenuti sul blog di Lanartex!

"Non è il tessuto che conta, ma l'idea!"


Così diceva Coco Chanel...ma grazie a Lanartex scoprirete l'importanza dell'utilizzo di tessuti di qualità, conformi agli standard internazionali. 

Lo staff di Lanartex vi dà un caloroso benvenuto sul nuovo blog del Laboratorio: questo spazio nasce con lo scopo di raccontare esperienze tessili utili nel nostro mondo di controllo qualità. Vi daremo informazioni, consigli e notizie sulle tipologie di analisi e ricerche tessili, approfondimenti sulle normative nazionali e internazionali, sul mondo del tessile, dell'arredamento e della moda.



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Lo staff di Lanartex